Si possono definire almeno due tipologie di porta stampi:
1) Presse

2) Attrezzature

Per quanto riguarda le presse, solitamente sono a chiusura dall’alto al basso con corse di circa 1,5-2metri, controllo della velocità e della posizione di chiusura; di dimensioni piano 2,5×1,5 (medie), sviluppano pressioni mediamente di 4, 5 kg/cm2. Tali presse possono disporre anche della logica di controllo degli attuatori presenti negli stampi, di sistemi di inclinazione semistampi per facilitare il lavoro degli operatori

Le attrezzature porta stampo possono essere di tipo attivo (chiusura idraulica a mantenimento della pressione) che di tipo passivo (chiusura meccanica con resistenza alla deformazione data dalla conformazione stessa del porta stampo); sono generalmente dotate di un sistema di riscaldamento dello stampo, di accessori di de stampaggio e di altre movimentazioni interne allo stampo eventualmente necessarie per la pulizia del medesimo. Si può partire dal semplice sistema stand alone, per arrivare all’impianto completo di movimentazione, apertura, chiusura porta stampi, schiumatura, termo statizzazione, estrazione del pezzo e distribuzione dell’agente distaccante.

In linea generale sia le presse che le attrezzature sono realizzate nell’ottica di poter processare tutti i vari formati di stampo di cui dispone il cliente. La tecnologia di schiumatura viene definita in base alle dimensioni dell’oggetto da realizzare: è possibile avere sia iniezione in stampo chiuso che iniezione in stampo aperto.